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Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi - Madrine della 18° edizione della “Race for the Cure”
0 Comments May 19, 2017 | News Italy

L’importanza della prevenzione: riparte “Race for the Cure”

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Migliaia di donne sono pronte a rivestire Roma di Rosa! Oggi al via la 18° edizione della manifestazione, organizzata da Susan G. Komen Italia, che da oggi colorerà il Circo massimo del colore della speranza per una tre giorni di salute, sport e benessere. La popolare gara podistica in programma per domenica sarà solo l’ultima tappa di un lungo weekend carico di suggestione, sport e messaggi di solidarietà. Senza dimenticare l’importanza della prevenzione e della ricerca, fattori fondamentali per combattere e vincere la lotta contro i tumori al seno.

La popolare gara podistica della domenica mattina, lungo l’affascinante percorso di 5km tra le meraviglie archeologiche del centro di Roma, concluderà un intero weekend ricco di iniziative volte a promuovere la prevenzione e l’adozione di stili di vita sani. Lo scorso anno nelle quattro Race italiane sono stati coinvolti oltre 100.000 partecipanti, dei quali oltre 60.000 a Roma. Quest’anno, si lavora per battere questi record, insieme a centinaia di volontari, alle due madrine della manifestazione, le attrici Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, ed a tanti altri testimonial che sostengono questa causa, hanno lavorato fortissimo verso questo obiettivo.

A fare gli onori di casa al fianco del Professor Riccardo Masetti, ideatore della manifestazione, il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Non siete voi ad essere onorati della mia presenza, siete voi che date lustro al Comitato Olimpico scegliendo questo luogo, simbolo dello sport italiano, per presentare la Race for the Cure” ha sottolineato il massimo esponente delle sport italiano “Vogliamo poter fare tutto il possibile per sostenere il progetto portato avanti con successo da diciotto anni e che cresce, come partecipazione e risonanza, stagione dopo stagione. Oggi siamo qui per rafforzare questo legame forte che deve esistere tra la salute e lo sport. Nessuno di noi si può chiamare fuori da una nobile causa come questa. È un tema che tocca tutti, per questo continueremo ad esserci sia oggi che domani”. Lo stesso Malagò parteciperà alla corsa, insieme alla vicepresidente del Coni, olimpionica del windsurf, Alessandra Sensini: "Conosco questa manifestazione da anni e quest'anno correrò di nuovo, sarà una giornata bella e importante".

Da oggi, venerdì 19 maggio, aprirà il “Villaggio della Salute, Sport e Benessere”, un grande laboratorio all’interno del magnifico scenario del Circo Massimo, organizzato dalla Komen Italia, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Italia A.Gemelli, e grazie anche al contributo della Fondazione Johnson&Johnson. All’interno del Villaggio verranno offerte gratuitamente consulenze specialistiche ed esami diagnostici (prevalentemente a donne disagiate selezionate da associazioni umanitarie) e lezioni pratiche di sport, fitness, yoga, qi-gong, meditazione, corretta alimentazione e tanto altro, per incoraggiare l’adozione di stili di vita più sani e la protezione della propria salute. All’interno del Villaggio al Circo Massimo sarà allestito anche un grande spazio dedicato ai bambini con una attrezzatissima area ludica e di intrattenimento animata da Cartoonito ed altri partner del settore.

“Siamo diventati maggiorenni e invece di andare al ballo delle debuttanti abbiamo avviato un nuovo, ambizioso, progetto, ‘Verso le donne’ che porterà la prevenzione in tante periferie e che vorremmo nel tempo estendere includendo molte più città” ha spiegato con commozione il del Professor Riccardo Masetti “In questi anni credo che Race for the Cure abbia in qualche modo contribuito a far cambiare l'approccio culturale nell'affrontare la malattia. Da malate a protagoniste della prevenzione. Ricordo le titubanze delle prime pazienti che invitai alla Race come testimonial della nostra iniziativa. Oggi quell’incertezza e quella paura si è trasformata in condivisione, un modo per aiutare le altre a condividere, rendendo pubblica la loro malattia scegliendo di indossare la maglietta rosa”.

Come sempre, le vere protagoniste della manifestazione saranno le “Donne in Rosa”, donne che stanno affrontando o hanno sconfitto il tumore del seno e che alla Race for the Cure scelgono di rendersi riconoscibili indossando una speciale maglietta rosa. Con la loro coraggiosa testimonianza, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, mandano un forte messaggio di incoraggiamento e di tranquillità alle tante donne che stanno affrontando o incontreranno la malattia ed un invito ad affrontare questo momento difficile con un atteggiamento più positivo. Lo scorso anno una marea rosa di oltre 6.000 donne operate ha invaso festosamente le vie del centro di Roma.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, le cui parole hanno raggiunto in diretta lo schermo del Salone d’Onore. “Prevenire significa evitare la malattia-ha detto il Ministro in diretta dal Tufello- Il progetto “Verso le donne” è una iniziativa davvero straordinaria, che va dentro le periferie per sensibilizzare le donne e le loro famiglie. Ogni donna sa dell’importanza dei controlli, delle mammografie, delle visite senologiche ed altre misure preventive, ma in molte tendono a rimandare a causa degli impegni che ognuna di noi ha. Questo rinviare a domani finisce per diventare un ‘prima o poi lo farò, sottovalutando pericolosamente la propria salute. Per questo sono vicina all’iniziativa della Komen Italia che ha voluto portare la prevenzione in molti quartieri, soprattutto quelli più popolari”.

Grazie ai fondi raccolti con le Race for the Cure di Roma, Bari, Bologna e Brescia e con le tante altre iniziative istituzionali, la Komen Italia ad oggi ha erogato più di 13 milioni di euro per dare vita ad oltre 700 nuovi progetti, propri e di altre associazioni, nell’azione di contrasto ai tumori del seno in Italia. Per il 2017, tra gli obiettivi principali c’è quello di attivare una nuova unità mobile di promozione della salute femminile – il POLOBUS - che aiuti la Komen Italia ad estendere in modo ancora più efficace i propri programmi di prevenzione su tutto il territorio nazionale.
 

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